La Tecnica del Pomodoro

by Andrea 29 October 2009 06:49

Dopo aver letto i post di Mauro Servienti (qui, qui e qui), mi sono incuriosito e mi sono documentato su cosa fosse La Tecnica del Pomodoro.

Il sito di riferimento è http://www.pomodorotechnique.com/.

TecnicaDelPomodoroLa Tecnica del Pomodoro è stata studiata e ideata da Francesco Cirillo e dovrebbe essere utile ad aumentare la propria produttività e costanza, migliorare la propria gestione del tempo e migliorare il proprio lavoro (stime, tempi, interruzioni).

Si chiama "Tecnica del Pomodoro" perchè prevede l'utilizzo di un timer da cucina (che nel caso dell'autore aveva la forma di un pomodoro), che permette di scandire il tempo e dividerlo in frazioni ben precise (e uguali). All'interno di queste frazioni di tempo, andrete a svlogere le vostre attività/task, che verranno schedulate nel primo Pomodoro, o prima di iniziare a lavorare.

Per capire bene il tutto, vi consiglio di leggere il libro che potete scaricare in pdf dal sito a questo link (ed è presente anche in italiano a questo link), che descrive passo per passo questa tecnica e la sua utilità. Il pdf è di 47 pagine, e quindi una lettura varamente veloce, e che vi consiglio.

Riporto qui, brevemente, le regole di questa tecnica (riportate dal libro):

  • Un Pomodoro dura 25 minuti più 5 minuti di pausa.
  • Ogni 4 Pomodori si fa una pausa di 15-30 minuti.
  • Il Pomodoro è indivisibile. Non esistono i quarti o i mezzi Pomodori.
  • “Un Pomodoro iniziato deve squillare”:
    • Un Pomodoro interrotto definitivamente – ovvero senza “gestione”
      dell’interruzione  – è da considerarsi nullo, mai caricato e non può essere
      segnato con la X;
    • Se un’attività viene realizzata a Pomodoro iniziato, si prosegue rivedendo la stessa
      attività fino allo squillo del Pomodoro.
  • “Proteggere il Pomodoro”. Informare efficacemente, negoziare velocemente la
    riprogrammazione dell’interruzione, richiamare nel tempo promesso chi ci ha interrotto.
  • “Se dura più di 5-7 Pomodori, spezzala”. Attività complesse vanno
    spezzate in più attività.
  • “Se dura meno di 1 Pomodoro, aggregala”. Attività semplici vanno aggregate.
  • I risultati si ottengono “Pomodoro dopo Pomodoro”.
  • “Il Prossimo Pomodoro andrà meglio”.

Una regola che trovo davvero azzeccata è quella di considerare nullo un Pomodoro che è stato definitivamente interrotto. Il fatto di non poter contare a fine giornate questo Pomodoro, permette di stimolare la persona a evitare/spostare/gestire le interruzioni, facendo si che questa rimanga concentrata per il tempo del Pomodoro sulla stessa attività/problematica. Davvero una cosa studiata per bene.

Per quanto mi riguarda, non la conoscevo e ne sono rimasto da un lato affascinato, nel senso che, porsi degli obiettivi da 25 minuti non è affatto complesso, e rimanere concentrati per 25 minuti è una cosa fattibile. Questo permette quindi di arrivare ad avere 25 minuti del tutto produttivi, intervallati poi da momenti di pausa..quindi obbiettivi alla portata di ognuno di noi.
Non so ancora se riuscirei ad applicarla in ufficio, perchè le interruzioni che ho e l'interazione con altre persone del team a volte è elevata, ma sicuramente per gestire le attività (lavorative) personali credo possa davvero aiutare.

Mi sono promesso di provarla nella preparazione di slide e codice per i prossimi 2 meeting, e poi trarne le conclusioni. E quindi vediamo come andrà.

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Comments

31/10/2009 09:39 #

Ciao Andrea, io a casa uso una tecnica simile quando lavoro, e al posto del timer uso un programma che nasce per altri scopi ma i risultati sono gli stessi..

http://themech.net/?page_id=5

Stefano Italy |

01/12/2012 18:50 #

Simpatica e interessante.

"Il prossimo pomodoro andrà meglio" frase epica xD
La provo subito !

pino.dessi Italy |

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