Monologo tratto da Big Kahuna

by Andrea 12 September 2006 15:09

Questo è il testo tratto dai titoli di coda del film Big Kahuna, un film che non ho mai visto, ma che mi sono promesso di vedere dopo aver ascoltato leggere questo monologo.

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.

Non so di cosa tratti il film, e non so neanche come sia fatto, ma dopo aver letto questo testo sicuramente la mia attenzione l'ha attirata. Parecchi pensieri su come dovremmo vivere...pensieri sulla vita...di cosa dovremmo fare e non fare...
Sicuramente un testo che fa riflettere. d

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Comments

03/11/2007 23:10 #

Ciao mrx, è passato un anno da quando ho scritto questo post ed ancora non ho avuto l'occasione di vedere il film.

A quanto mi dici, non mi sono perso nulla... Laughing
comunque, se mi capiterà di vederlo, dirò la mia opinione in merito in un post.
Però questo monologo è fatto veramente bene.
          

Andrea |

04/11/2007 03:10 #

Fa cagare il film..
questo monologo è l'unica cosa che si salva.
          

mrx |

08/11/2007 17:11 #

Ho visto il film e in effetti non è bellissimo, ma il monologo finale è da urlo. Ti aiuta a pensare molto. Mi tira su il morale quando sono triste.

Rony |

17/05/2009 20:28 #

Effettivamente il film sembra che finisca nell' aria (non vengono portate a termine delle cene secondo me) e cmq non mi è piaciuto tanto neanche a me. in 2 parole: troppo lento.

Invece il monologo finale è da brividi.
Penso ke ognuno di noi ci rivediamo in quello che c è scritto.

Ciao ragazzi

StefanoQuick Italy |

26/10/2010 02:43 #

mi sembra strano che ai più non sia piaciuto il film. è strettamente legato allo spirito del monologo, ovviamente con il tagliente sarcasmo di Spacey.
consiglio al curatore del sito di guardarlo e farsi una propria idea.

gnacca Italy |

07/11/2010 15:06 #

Assolutamente d'accordo con gnacca. Il film e' bellissimo, molto intenso, quasi claustrofobico in quanto e' girato quasi interamente in una stanza d'albergo con gli stessi tre personaggi. E' bene pensarlo come una piece teatrale piu' che un film. Il monologo finale staccato dal resto del film, per quanto meraviglioso, un po' perde. Rinnovo lo stesso consiglio al curatore del sito. Guarda il film e fatti un'opinione da solo, credo non te ne pentirai Smile

aviontraveller Italy |

16/09/2011 08:02 #

Ciao a tutti, anche se il post è del 2006 mi sentivo comunque di rispondere. Io ho visto solo l'inizio del film, poi non sono riuscito a guardarlo perché continuavo ad addormentarmi. Infatti non mi sono mai spiegato come il monologo fosse così stupendo ed il film così...orrendo! Da quando un amico me l'ha fatto conoscere, però, è diventata un po' la mia massima di vita... e ogni volta che sono triste o pensieroso me lo ascolto... poi molto probabilmente va a finire che piango...ma sono felice! =) Ciao a tutti!

Matteo Italy |

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