Community Tour 2009

by Andrea 27 November 2009 03:19

Il 4 dicembre 2009, noi di XeDotNet in collaborazione con DotNetWorks e Powershell, ospiteremo a San Vito al Tagliamento una tappa del Community Tour 2009.

Gli argomenti che verranno trattati riguarderanno Windows 7, ed il Web, con le seguenti sessioni:

  • Windows 7 Developer Overview
    Speaker: Pietro Brambati – Microsoft Developer Evangelist
  • .NET Framework 4.0: Le novità per chi sviluppa Win Form e WPF
    Speaker: Alberto De Luca e Sabrina Cosolo – DotNetWork Founders & Community Lead.
  • Windows PowerShell 2.0: il prompt dei comandi nell'era di .NET e Windows 7
    Speaker: Efran Cobisi – Microsoft MCT & Powershell.it Community Lead
  • IIS 7.5: oltre il WEB server
    Speaker: Piergiorgio Malusardi – Microsoft IT Pro Evangelist
  • Windows Communication Foundation: normalizzare e controllare i servizi WCF
    Speaker: Davide Vernole - MVP Visual Developer ASP.NET
  • See the light... Silverlight 3.0!
    Speaker: Andrea Boschin - MVP Silverlight
  • Sviluppare con ASP.NET 4.0
    Speaker: Andrea Dottor - MVP Visual Developer ASP.NET

L'agenda completa è presente a questo link Agenda Community Tour 2009, mentre per registrarsi all'evento il link è il seguente Registrazione Community Tour 2009
LOCATION: Centro Direzionale Ponterosso - San Vito al Tagliamento (PN)
ORARIO: 08:45 - 17:30

Per quanto mi riguarda, terrò la sessione Sviluppare con ASP.NET 4.0 che riguarderà le novità presenti in ASP.NET 4.0, ed i vantaggi/migliorie che porteranno a noi sviluppatori (facilitandoci di molto la vita).

Con le varie versioni del Microsoft .NET Framework, anche ASP.NET si è evoluto, e racchiude già un gran numero di funzionalità e tecnologie che coprono lo sviluppo in ambito web.In questa sessione capiremo i vantaggi che la prossima versione del Framewrok porterà con ASP.NET 4.0. La sessione non sarà solamente una carellata di nuove funzionalità, ma bensì sarà focalizzata su come la prossima release potrà aiutare lo sviluppatore nella realizzazione delle proprie applicazioni.

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ASP .NET | Microsoft | XeDotNet

il lato (o)scuro di Visual Studio

by Andrea 18 November 2009 03:18

Ho letto (e visto) vari post di persone che utilizzano Visual Studio con lo sfondo nero/scuro al posto del tema classico (che ha lo sfondo bianco).

Dopo uno dei meeting di XeDotNet era nata una chiaccherata in merito, e ne è uscito che chi ha iniziato ad utilizzare lo sfondo scuro, dopo un breve periodo per abituarsi, ne ha tratto benefici, in quanto lo sfondo nero affatica meno la vista (e viste le ore che passiamo davanti al pc, la cosa non è affatto indifferente).

Più volte avevo provato questo passaggio, ma mi sono sempre scontrato con dei temi/settings che non mi davano un feedback al pari di quello di default. Alcuni hanno troppo contrasto tra i vari colori, altri invece troppo poco…e alla fine il codice non risultava comprensibile a colpo d'occhio, e a volte risultava addirittura fastidiosa.

Moria_Alternate Ho chiesto a Davide Senatore quale utilizzasse (visto che si trova bene, e che lo utilizza da parecchio tempo), e dopo una settimana d'uso (sia a casa che a lavoro) devo dargli ragione.

Il tema in questione è il Moria Alternate, che vedete nell'immagine qui accanto. Il suo vantaggio è di utilizzare come sfondo un colore che si avvicina al nero (ma che non è nero), e fare uso di colori che non sono troppo accesi, ma che hanno il giusto contrasto.
Al momento non ho avuto necessità di dover cambiare nulla, se non la dimensione del font, che da 14 ho portato a 11, ma questo ovviamente dipende anche dal monitor che utilizzate.

UPDATE: i settings che stò utilizzando sono il Moria Alternate che trovate a questo link VS2008 Color Schemes, che differisce per alcuni colori (sebbene abbia le stesse tonalità), più verso il celeste, rispetto al rosso utilizzato nella versione originale.

Dopo una settimana posso dire che mi trovo davvero bene...ho raggiunto lo stessa leggibilità dei settings di default, che ritengo sia la cosa più importante. Ma non sono in gradi di dire se la mia vista si affatichi di meno, ma a rigor di logica, guardando uno schermo meno illuminato dal bianco, questo dovrebbe essere vero.

Per chi fosse interessato a trovare/provare il lato (o)scuro di Visual Studio, vi rimando ad un interessante post di Scott Hanselman dove elenca (e linka) molti di questi temi:
Visual Studio Programmer Themes Gallery

Rob Conery - Textmate Ragnarok John Lam's Vibrant Ink Port

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.NET | Microsoft

Visual Studio 2010 "The application cannot start"

by Andrea 17 November 2009 12:52

Se con la beta 2 di Visual Studio 2010 vi si presenta l'errore "The application cannot start", sappiate che esiste una soluzione, senza dover reinstallare tutto, e la potete trovare in questo post: How to Fix “The application cannot start” Error

L'errore vi si presenta con questa schermata:
Visual Studio 2010 beta 2

Devo ammettere che ho avuto 5 minuti di terrore, in quanto in questo periodo stò utilizzando Visual Studio 2010 per preparare 2 meeting che dovrò tenere a dicembre, e appena visto l'errore ho subito pensato di dover perdere tempo a formattare e reinstallare completamente la macchina...ma per fortuna non è stato così.

Lanciando Visual Studio 2010 dal prompt digitando devenv /resetuserdata si è sistemato tutto.

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.NET | Microsoft

Esempi di Windows Workflow Foundation

by Andrea 06 October 2009 08:34

TutorialsCercando di capire come creare il mio primo workflow di tipo State Machine, che cambi lo stato grazie ad eventi esterni, decido di cercare degli esempi per avere qualche indicazione, ed incappo in alcuni tutorial che sono del tutto incomprensibili.
Tutorial scaricabili direttamente da qui,
Create a State Machine Workflow.

Mi piacerebbe proprio capire chi è in grado di comprendere cosa è contenuto in quel file, visto che i nomi delle cartelle sono Tutorial1, Tutorial2, Tutorial3, Tutorial4 e Tutorial5, che a sua volta contengono delle cartelle Exercise1, Exercise2 e Exercise3, e che a loro volta contengono dei file zip chiamati Task1.zip, Task2.zip e Task3.zip.
Dopo un pò di soluzione aperte a casaccio (perchè nell'articolo non viene indicato il corrispondente tutorial/exrcise/task)  mi decido a chiudere tutto e a cercare di meglio.

Ecco infatti, che sempre dal sito di MSDN ho trovato questi esempi  scaricabili da questa pagina Ordering State Machine Sampleche invece sono veramente ben fatti, e completi.
Gli esempi non comprendono solo State Machine, ma sono esempi che coprono parecchie altre funzionalità di Workflow Foundation, WCF e CardSpace.
Davvero ottimi. ;-)

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.NET | Microsoft

Windows Workflow Foundation - abilitare il tracking

by Andrea 06 October 2009 05:44

Come per il servizio di persistenza (descritto nel precedente post), Windows Forkflow Foundation dispone di un provider di default anche per tracking, che si chiama SqlTrackingService.

Questo servizio si occupa di tenere traccia di tutti i cambiamenti che avvengono all'interno di un workflow, da quando viene instanziato a quando viene concluso, memorizzando anche tutte le informazioni che hanno portato ai vari cambiamenti di stato.
Per maggio info: Windows Workflow Tracking Services

Anche per questo provider è necessario predisporre il database per l'utilizzo. Si dovrà creare il database che dovrà contenere le informazioni (CREATE DATABASE WorkflowTrackingStore) e successivamente lanciare gli script
SqlTracking_Schema.sql e SqlTracking_Logic.sql
che si trovano in
C:\Windows\Microsoft.NET\Framework\v3.0\Windows Workflow Foundation\SQL\en.

Il codice di utilizzo è identico a simile a quello del servizio di persistenza. Ecco il codice, integrato all'esempio precedente:

   1: // Create the runtime and services objects.
   2: WorkflowRuntime runtime = new WorkflowRuntime();
   3: SqlWorkflowPersistenceService persistenceService = new SqlWorkflowPersistenceService("connectioString");
   4: SqlTrackingService trackingService = new SqlTrackingService("connectioString");
   5:  
   6: // Add the services and start the runtime.
   7: runtime.AddService(persistenceService);
   8: runtime.AddService(trackingService);
   9: runtime.StartRuntime();
  10:  
  11: // Stop the runtime and remove the services.
  12: runtime.StopRuntime();
  13: runtime.RemoveService(persistenceService);
  14: runtime.RemoveService(trackingService);

Per maggiori informazioni a riguardo di come preparare l'applicazione all'uso del servizio di tracking, ecco qui il link alla pagina su MSDN: Using

Nei prossimi post vedremo meglio in dettaglio l'utilizzo di questi servizi e la loro effettiva utilità.

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.NET | Microsoft

Windows Workflow Foundation - abilitare la persistenza

by Andrea 06 October 2009 05:10

In rete si trova parecchia documentazione riguardante Windows Workflow Foundation, ma spesso nei vari esempi o articoli non viene descritta una parte fondamentale, come nel caso della persistenza, ho dovuto sfogliare parecchi link prima di trovare il come creare il database per poter utilizzare il provider SqlWorkflowPersistenceService.

Questo provider è il provider che viene fornito di default per persistere un workflow in un database SQL Server. (E' comunque possibile creare un provider custom seguendo le indicazioni che trovate a questo link)
Mantenere un workflow solo in memoria ha parecchie limitazioni, e nel caso di operazioni lunghe, o crash/recycle del processo, questo potrebbe essere un problema non da poco. Ecco che il servizio di persistenza permette di ovviare a questi problemi, mantenendo persistente lo stato, e quindi permettendo il recupero del workflow.
Il runtine del workflow, nel caso abbia un sevizio di persisteza presente, si occupa di salvare in automatico (o volendo anche in modo manuale) il proprio stato, in particolari condizioni:

  • alla fine di una transazione atomica
  • sull'evento di Idle entrando in una Delay Activity
  • quando l'host chiama WorkflowInstance.Unload sull'istanza del flusso di lavoro
  • quando un'istanza del flusso di lavoro viene terminata o si conclude

Ovviamente è in grado di ripristinare il proprio stato in modo automatico, o volendo anche di forzarlo in manuale.

Prima di procedere a scrivere del codice si dovrà predisporre il database all'uso di questo servizio.
Sarà necessario quindi creare un database vuoto (CREATE DATABASE WorkflowPersistenceStore)
e poi lanciare gli script
SqlPersistenceService_Logic.sql e SqlPersistenceService_Schema.sql
che si trovano in
C:\Windows\Microsoft.NET\Framework\v3.0\Windows Workflow Foundation\SQL\en (ovviamente all'interno del database appena creato).

Nell'applicazione, una volta referenziati gli assembly di Windows Workflow Foundation, si potrà aggiungere il servizio da codice nel seguente modo:

   1: // Create the runtime and SqlWorkflowPersistenceService objects.
   2: WorkflowRuntime runtime = new WorkflowRuntime();
   3: SqlWorkflowPersistenceService persistenceService = new SqlWorkflowPersistenceService("connectioString");
   4:  
   5: // Add the SqlWorkflowPersistenceService and start the runtime.
   6: runtime.AddService(persistenceService);
   7: runtime.StartRuntime();
   8:  
   9: ...
  10: // Stop the runtime and remove the SqlWorkflowPersistenceService.
  11: runtime.StopRuntime();
  12: runtime.RemoveService(persistenceService);

Per maggiori informazioni a riguardo di come preparare l'applicazione all'uso del servizio di persistenza, ecco qui il link alla pagina su MSDN: Using SqlWorkflowPersistenceService

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.NET | Microsoft

Windows Workflow Foundation…da dove partire

by Andrea 06 October 2009 05:02

Dopo parecchio tempo dalla sua uscita, finalmente è capitata l'occasione di potermi studiare (e forse applicare) Windows Forkflow Foundation.

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un framework e un engine che permettono di gestire dei processi secondo un preciso flusso. Esistono diverse tipologie di workflow che rispondono a differenti esigenze: nella versione attuale si ha la possibilità di scelta tra sequential workflow e state machine, ma quest'ultimo, nella prossima versione del framework, verrà sostituito dal flow chart).

Windows Workflow Foundation...
provides a programming model, in-process workflow engine and rehostable designer to implement long-running processes as workflows within .NET applications.

Per chi deve iniziare a studiarsi questa tecnologia, i punti di partenza sono i seguenti link:
MSDN Library: Windows Workflow Foundation
.NET Framework Developer Center: Windows Workflow Foundation

Suggerisco anche di scaricare le slide e il codice dell'evento che Raffaele Rialdi ha tenuto a XeDotNet, e che trovate a questo link:
Community Meeting: Workflow Foundation - 11 Maggio 2007

Un ulteriore consiglio a chi stà iniziando ora (come nel mio caso) a conoscere questa tecnlogia, è quello di documentarsi a riguardo delle novità/cambiamenti che verranno introdotti nella prossima versione del Framework, in modo da predisporre l'applicazione per eventuali cambiamenti/migliorie ed evitare quindi di buttare all'aria codice appena prodotto.
Upcoming Changes to .NET Framework 4: Windows Workflow Foundation (WF)

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.NET | Microsoft

Microsoft MVP ASP.NET…rinnovato!!

by Andrea 01 October 2009 07:51

MVP_logo

Da pochi minuti ho ricevuto la conferma del mio rinnovo come Microsoft MVP ASP.NET.

E' il mio secondo award, e quindi il mio primo rinnovo…ma ho vissuto la giornata esattamente come un anno fa…in trepidante attesa di quella mail, che poteva anche non arrivare mai. E credetemi che è un'attesa infinita.

MVP Open Days 2009Sono veramente felice di essere stato rinnovato, perchè in quest'ultimo anno ho avuto modo di crescere ulteriormente grazie anche a questo premio e alle persone che il programma MVP riesce ad unire.

Un grazie sincero a tutte le persone che mi fanno capire quanto sono appassionato a questo mondo...da chi incontro agli eventi di XeDotNet, a chi scrive nei forum e nei newsgoup…in modi differenti, ma avete sempre stimolato la mia voglia di crescere e di diffondere quel poco che so. ;-)

Ma il più importante ringraziamento (doveroso) va a Maria Elena (la mia fidanzata), per la pazienza che ha nei miei confronti nel permettermi di seguire le mie innumerevoli attività ed impegni.

Grazie!!

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Microsoft | +1 | .NET | ASP .NET

Code Snippet plugin per Windows Live Writer

by Andrea 14 September 2009 07:21

Ogni volta che installo Windows Live Writer mi dimentico sempre quale dei tanti Code Snippet plugin fosse quello che utilizzavo.

Ne ho provati diversi, ma il mio preferito rimane sempre quello scritto da Leo Vildosola che potete scaricare partendo da questo link: Code Snippet plugin for Windows Live Writer

csdlg_full 

Mi sono deciso a scrivere questo post dopo che per l'ennesima volta ho chiesto ad Andrea (visto che lui utilizza lo stesso plugin) se si ricordava il nome del plugin, e da dove poterlo scaricare...e così le prossime volte cercherò qui nel blog. ;-)

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Internet | Microsoft | Tempo libero | Sito

Community Meeting: Programming C# 3.0

by andrea 04 June 2009 00:30

Domani, 5 giugno 2009 terrò a Mestre l'evento Programming C# 3.0:

Con il lancio di Visual Studio 2008 e del .NET Framework 3.5 anche il linguaggio C# ha subito un'importante evoluzione. Conoscere questi cambiamenti permette agli sviluppatori di poter scrivere del codice più pulito, leggibile e performante. In questa sessione andremo in dettaglio sulle nuove funzionalità introdotte in C# 3.0 e con esempi pratici scopriremo quali sono i vantaggi che esse portano allo sviluppatore, ma anche al codice prodotto.

  • Auto-Implemented Properties
  • Partial Method Definitions
  • Extension Methods
  • Implicitly Typed Local Variables and Arrays
  • Object Initializers
  • Collection Initializers
  • Anonymous Method
  • Lambda Expressions
  • Anonymous Types
  • Linq
  • Query Expression
  • Expression tree

…e questa è una buona occasione per conoscere per bene tutte le funzionalità di C# 3.0 prima della vicina uscita della versione 4, che porterà ulteriori novità.

Vi aspetto e vi ricordo che per registrarvi il link è il seguente:
http://www.xedotnet.org/meet/csharp.aspx

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