Corso sviluppo mobile multipiattaforma

by Andrea Dottor 07 February 2013 12:25

Vorreste scrivere un’app mobile ma non sapete da dove cominciare?

Non avete mai approfondito lo sviluppo di app multipiattaforma?

Non sapete come esporre i dati per le vostre app?

Volete sapere se scrivere un’app con codice nativo o con tool simili a PhoneGap?

beh, allora non potete mancare al “Corso sviluppo mobile multipiattaforma” che verrà tenuto da me e Davide Senatore a fine Marzo (le date verranno confermate al raggiungimento minimo dei posti che ci siamo prefissati).

E’ un corso fatto da sviluppatori e rivolto a sviluppatori!
Per partecipare sarà sufficiente avere delle basi di C#, HTML e JavaScript…ed il resto lo apprenderete da noi Winking smile

Il corso verterà sullo sviluppo di applicazioni mobile, dal come esporre i dati (lato server) al come realizzare le varie applicazioni per i diversi marketplace, confronteremo le varie piattaforme  e tecnologie, analizzando tutti i pro e contro possibili. Questo permetterà di capire già da subito quali siano i problemi comuni di questa tipologia di sviluppo, ed il come noi li abbiamo risolti/affrontati.

Ecco qui una scaletta dei macro-argomenti che verranno trattati:

    • Piattaforme a confronto:
      • Web
      • Windows Phone
      • Windows 8
      • Android
      • iPhone
    • Esporre i dati per il mobile
      • ASP.NET Web API
      • Servizi REST
    • Sviluppo:
      • Web Mobile
      • Sviluppo Nativo
      • Multipiattaforma con PhoneGap
      • Windows Azure mobile services
    • Distribuire le applicazioni
      • Modalità di deploy
      • I vari marketplace
    • Q & A

La registrazione è aperta, quindi non aspettate l’ultimo momento perchè i posti disponibili non sono moltissimi.

Per tutte le info e per registrarvi la pagina è http://training.ingeniumsoft.com/

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+1 | ASP .NET | .NET | Windows Phone | jQuery | Android

Microsoft MVP ASP.NET per il quinto anno

by Andrea Dottor 02 October 2012 00:15

MVP_logoOgni anno l'amozione è sempre la stessa...l'attesa (infinita) di una mail che speri di ricevere, e più passano i minuti, e più i dubbi di non vederla salgono.

Ed invece, ecco che anche quest'anno, per il quinto anno consecutivo ho ricevuto il Microsoft MVP award per la categoria ASP.NET.

Una soddisfazione immensa, un premio che ti fa capire che c'è qualcuno che riconosce/vede il tuo impegno verso gli altri, verso le community
...un premio che ti fa dimenticare le notti spese davanti al pc

...un premio che io ricevo e che dedico a voi che seguite i miei post, i miei meeting, i miei video, i miei tweet.
E' grazie a voi, grazie al vostro continuo spronarmi e motivarmi, che mi avete dato la possibilità di ricevere questo riconoscimento

Grazie!

Per chi non sa cosa sia il Microsoft MVP Award, ecco qui tutte le info: http://mvp.microsoft.com

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ASP .NET | Microsoft | +1 | Pensieri

Non sono sparito

by Andrea 11 April 2012 02:52

E' da parecchio che non scrivo in questo blog, o meglio, è da parecchio che non scrivo post che non riguardino solo le mie sessioni.
Da parecchio tempo mi ripeto di ricominciare a scrivere, perchè di cose da scrivere ce ne sarebbero molte...ma twitter e facebook sono molto più rapidi, e spesso prediligo una frase li piuttosto che un post in questo blog...ma vediamo di cambiare queste cose.

Iniziamo

Sono passati parecchi mesi da quando ho lasciato definitivamente il lavoro da dipendente, e le cose sono cambiate davvero parecchio.

Lavorare come un mulo

Continuo a lavorare come un mulo, forse addirittura più di prima....ma ora lo faccio per me e non per gli altri. So che portare la pagnotta a casa dipende solo da me, quindi spetta a me compiere le scelte giuste, e portarle avanti nel modo che ritengo giusto. Almeno so che pagherò per errori miei, e non (come successo in passato) per errori di altri.

Nuove tecnologie

Ho iniziato ad affrontare/utilizzare tecnologie di cui avevo solo letto articoli o seguito sessioni, ed è qui che le community sono state di primaria importanza...aver seguito meeting su ogni tecnologia, o aver letto articoli a riguardo, mi stà tornando proprio utile, e mi ha permesso di accettare lavori che hanno portato a molte altre opportunità.
Ero sempre riuscito a mantenermi al passo per quello che riguardava ASP.NET (che è sempre la mia tecnologia principale), ma ora finalmente affronto anche progetti WPF, Windows Phone, ed altri...con maggiore sicurezza.

A volte son soddisfazioni

Parlare direttamente con i clienti e vedere in loro la soddisfazione per ciò che gli hai consegnato, è impagabile...era difficile da dipendete avere un responsabile/capo che ti facesse capire quanto il tuo lavoro fosse importante (o che si complimentasse per il risultato raggiunto). Ora invece i complimenti arrivano a me, come anche le eventuali rogne...ma questo è il nostro mestiere. Non sono sempre soddisfazioni, ma quando arrivano ti fanno (quasi) dimenticare i momenti bui.

Prof

Ho anche iniziato a fare il docente per alcuni moduli web per http://www.tecnicosuperiorekennedy.it/ e devo ammettere che anche dopo parecchi mesi ancora non mi sono abituato a sentirmi chiamare "prof". Ma che soddisfazione vederli crescere...

Tirando le somme

Sono ancora pienamente convinto della scelta che ho fatto, e se tornassi indietro, la rifarei con ancora maggiore sicurezza.
Non ho smesso di lavorare le sere o i fine settimana....ma sono certo (e datemi pure dell'illuso) che prima o poi ci riuscirò :-P

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+1 | Generale

Libero professionista a tempo pieno

by Andrea 10 September 2011 04:05

logoEbbene si, da quasi un mese, sono libero professionista a tempo pieno. Una nuova sfida da affrontare.

Sono più di 3 anni che ho la partita iva, ma fino al mese scorso ho sempre lavorato come dipendete. Questo mi ha permesso di aver le spalle sempre coperte e riuscire al tempo stesso a confrontarmi con sempre nuove prove.
L’essere dipendete ha sicurametne molti vantaggi, ma al tempo stesso può essere (a volte) limitante. (per poter tenere un corso (come speaker) dovevo prendermi ferie…per clienti che mi richiedevano la presenza da loro, avevo principalmente solo il sabato…)

Ho scelto di fare un passo importante, di lanciarmi in una nuova sfida, e mettermi totalmente in gioco decidendo di intraprendere questa nuova strada.
Alcune persone mi hanno spinto in questa decisione, altre mi hanno fatto riflettere, specialmente a riguardo del periodo non proprio positivo, e ho tirato le somme.
Per me (e per mia moglie) questo era il momento giusto, ed ora non mi rimane altro che impegnarmi a pieno in questo nuovo obbiettivo e continuare a crederci fino in fondo.

Il tutto sembra esser iniziato proprio nel migliore dei modi Open-mouthed smile

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+1 | ASP .NET | Pensieri | Generale

Prima esperienza di sviluppo per Android - Speaker Timer

by Andrea 16 May 2011 03:57

Speaker TimerEbbene si, avete letto bene. La scorsa settimana ho sviluppato una piccola applicazione per Android dal nome Speaker Timer. Altro non è che un timer da poter utilizzare durante le mie sessioni, in grado, grazie alla vibrazione ed al cambio di colore dello schermo, di segnalare l'avvicinarsi del termine della sessione, e la conclusione del tempo a disposizione.
SpeakerTimer homeSpeakerTimer settingsNel market sono presenti applicazioni simili, ma la mia si differenzia per non avere "fronzoli", ma bensì visualizzare le sole informazioni utili (sopratutto per ridurre il consumo di batteria, visto che rimarrebbe acceso per più di un'ora): il display visualizza solo ore e minuti, ed un puntino lampeggia segnalando i secondi che passano, mentre lo schermo è mantenuto di colore nero, che per un display OLED (come quello del mio galaxy S) vuol dire un notevole risparmio di batteria. La vibrazione poi, permette di tenere il cellulare in tasca, e di ricevere comunque le notifiche impostate.
Diciamo che mi serviva un'applicazione che mi fosse utile anche per studiare il nuovo ambiente, e quindi ho preferito realizzare qualcosa che potesse servirmi, e che fosse esattamente come la volevo. L'averla pubblicata nel market è stata solo una pura curiosità per capire la diffusione che una 'pur semplice applicazione' può avere.

Ed ecco le mie prime impressioni:

La programmazione

La programmazione non è stata molto complessa sebbene mi sia dovuto scontrare con un mondo per me nuovo, quello di Java. Le somiglianze a c# sono molte, e tutto sommato, ho riutilizzato totalmente le mie conoscenze, e sono state poche le cose che mi hanno rallentato.
La grave mancanza che si sente è quella di un IDE per creare le interfacce grafiche di Android, che attualmente si devono fare a mano scrivendo XML, e spero prima o poi qualcuni pensi seriamente di realizzarlo. Un blend per Android sarebbe veramente un sogno.
Visual Studio e il .NET Framework ci hanno abituati davvero bene, e questo sicuramente non è dire poco. La produttività di Visual Studio è imbattibile, anche se IntelliJ IDEA della JetBrain è davvero in un'ottima direzione, e i suoi tools di refactoring sono davvero ottimi (e chi conosce ReSharper, questo lo sa bene).

Da dove cominciare

Un ottimo punto di partenza è stato il libro "Android. Guida per lo sviluppatore" di Massimo Carli, che spiega davvero bene le funzionalità che Android mette a disposizione, e con esempi chiari ed esplicativi permette un rapido utilizzo del codice presentato. Una manna dal cielo per chi come me muove i primi passi in questo mondo. Amazon: Android. Guida per lo sviluppatore

Il market

Pubblicare l'applicazione nel market di Android, è stato facile, ma "macchinoso" per il numero di immagini/loghi che vengono richiesti, addirittura un logo ad alta risoluzione da 512x512px...ma tutto sommato la procedura è stata veloce, ed una volta cliccato il tasto publish, l'applicazione era subito presente nel market, pronta per essere installata.
Per quanto concerne la "velocità" di pubblicazione, questo può essere un aspetto non del tutto positivo, in quanto non esiste un controllo sulla qualità di ciò che viene pubblicato. Ma pazienza, vorrà dire che saranno gli utenti a far capire/notare la differenza tra un'applicazione di qualità ed una scadente.
Una nota davvero positiva stà nei 25$ che si pagano per poter pubblicare, che sono ben inferiori ad altri store, e che mi hanno permesso di pubblicare la mia applicazione sapendo di aver buttato via solo ~18€.

Gli utenti

L'elevato numero di persone che utilizzano Android, ha poi fatto la differenza: dopo 24 ore dalla pubblicazione, mi sono ritrovato con 62 installazioni attive (di cui 6 in Italia)...numeri ben superiori alle mie aspettative, e che mi hanno dato molta soddisfazione. E pensare che me l'ero sviluppata solo per me, e non pensavo inizialmente di inserirla nel market.

Ora non mi resta che migliorare l'applicazione realizzata dando al possibilità di scelta del colore delle notifiche, e poco altro. Visto che ha riscosso un minimo di interesse, trovo corretto portarla avanti, permettendo ad ogni utente di customizzarla a piacimento.
Il prossimo passo invece, sarà il trovare l'idea giusta per sperimentare un'applicazione a pagamento, e stare a vedere quale sarà il riscontro finale.
Rientrare di quei 25$ potrebbe essere la prossima sfida. La platea che Android raggiunge è davvero ampia, e una buona idea può davvero tramutarsi in profitti.

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+1 | Android

La Tecnica del Pomodoro

by Andrea 29 October 2009 06:49

Dopo aver letto i post di Mauro Servienti (qui, qui e qui), mi sono incuriosito e mi sono documentato su cosa fosse La Tecnica del Pomodoro.

Il sito di riferimento è http://www.pomodorotechnique.com/.

TecnicaDelPomodoroLa Tecnica del Pomodoro è stata studiata e ideata da Francesco Cirillo e dovrebbe essere utile ad aumentare la propria produttività e costanza, migliorare la propria gestione del tempo e migliorare il proprio lavoro (stime, tempi, interruzioni).

Si chiama "Tecnica del Pomodoro" perchè prevede l'utilizzo di un timer da cucina (che nel caso dell'autore aveva la forma di un pomodoro), che permette di scandire il tempo e dividerlo in frazioni ben precise (e uguali). All'interno di queste frazioni di tempo, andrete a svlogere le vostre attività/task, che verranno schedulate nel primo Pomodoro, o prima di iniziare a lavorare.

Per capire bene il tutto, vi consiglio di leggere il libro che potete scaricare in pdf dal sito a questo link (ed è presente anche in italiano a questo link), che descrive passo per passo questa tecnica e la sua utilità. Il pdf è di 47 pagine, e quindi una lettura varamente veloce, e che vi consiglio.

Riporto qui, brevemente, le regole di questa tecnica (riportate dal libro):

  • Un Pomodoro dura 25 minuti più 5 minuti di pausa.
  • Ogni 4 Pomodori si fa una pausa di 15-30 minuti.
  • Il Pomodoro è indivisibile. Non esistono i quarti o i mezzi Pomodori.
  • “Un Pomodoro iniziato deve squillare”:
    • Un Pomodoro interrotto definitivamente – ovvero senza “gestione”
      dell’interruzione  – è da considerarsi nullo, mai caricato e non può essere
      segnato con la X;
    • Se un’attività viene realizzata a Pomodoro iniziato, si prosegue rivedendo la stessa
      attività fino allo squillo del Pomodoro.
  • “Proteggere il Pomodoro”. Informare efficacemente, negoziare velocemente la
    riprogrammazione dell’interruzione, richiamare nel tempo promesso chi ci ha interrotto.
  • “Se dura più di 5-7 Pomodori, spezzala”. Attività complesse vanno
    spezzate in più attività.
  • “Se dura meno di 1 Pomodoro, aggregala”. Attività semplici vanno aggregate.
  • I risultati si ottengono “Pomodoro dopo Pomodoro”.
  • “Il Prossimo Pomodoro andrà meglio”.

Una regola che trovo davvero azzeccata è quella di considerare nullo un Pomodoro che è stato definitivamente interrotto. Il fatto di non poter contare a fine giornate questo Pomodoro, permette di stimolare la persona a evitare/spostare/gestire le interruzioni, facendo si che questa rimanga concentrata per il tempo del Pomodoro sulla stessa attività/problematica. Davvero una cosa studiata per bene.

Per quanto mi riguarda, non la conoscevo e ne sono rimasto da un lato affascinato, nel senso che, porsi degli obiettivi da 25 minuti non è affatto complesso, e rimanere concentrati per 25 minuti è una cosa fattibile. Questo permette quindi di arrivare ad avere 25 minuti del tutto produttivi, intervallati poi da momenti di pausa..quindi obbiettivi alla portata di ognuno di noi.
Non so ancora se riuscirei ad applicarla in ufficio, perchè le interruzioni che ho e l'interazione con altre persone del team a volte è elevata, ma sicuramente per gestire le attività (lavorative) personali credo possa davvero aiutare.

Mi sono promesso di provarla nella preparazione di slide e codice per i prossimi 2 meeting, e poi trarne le conclusioni. E quindi vediamo come andrà.

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Microsoft MVP ASP.NET…rinnovato!!

by Andrea 01 October 2009 07:51

MVP_logo

Da pochi minuti ho ricevuto la conferma del mio rinnovo come Microsoft MVP ASP.NET.

E' il mio secondo award, e quindi il mio primo rinnovo…ma ho vissuto la giornata esattamente come un anno fa…in trepidante attesa di quella mail, che poteva anche non arrivare mai. E credetemi che è un'attesa infinita.

MVP Open Days 2009Sono veramente felice di essere stato rinnovato, perchè in quest'ultimo anno ho avuto modo di crescere ulteriormente grazie anche a questo premio e alle persone che il programma MVP riesce ad unire.

Un grazie sincero a tutte le persone che mi fanno capire quanto sono appassionato a questo mondo...da chi incontro agli eventi di XeDotNet, a chi scrive nei forum e nei newsgoup…in modi differenti, ma avete sempre stimolato la mia voglia di crescere e di diffondere quel poco che so. ;-)

Ma il più importante ringraziamento (doveroso) va a Maria Elena (la mia fidanzata), per la pazienza che ha nei miei confronti nel permettermi di seguire le mie innumerevoli attività ed impegni.

Grazie!!

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Charles Darwin e l'essere agili

by andrea 15 May 2009 02:02
Charles Darwin  

Non è la più forte delle specie che sopravvive,
né la più intelligente,
ma quella più reattiva ai cambiamenti.

- Charles Darwin -

 

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It is my blog

by andrea 06 February 2009 08:17

Ecco un post di Ayende che apre le porte a mille pensieri:

Newsflash to commentors: it is my blog

Possibile che una persona non sia libera di scrivere ciò che vuole nel SUO blog?

Abbiamo già visto la stessa situazione ripertersi in "altri blog", e ogni volta mi rifaccio sempre le stesse domande: ma perchè invece di commentare/criticare non cancellate il feed? Perchè vi lamentate così tanto? Vi piace solo fare polemica?!

Il blog è uno spazio personale, ma spesso mi pare che non sia proprio così. Chi scrive deve stare attento di non irritare i propri lettori. Ma ti par possibile?! Ma allora il blog di chi è? Di chi legge o di chi ci scrive?

Boh. Capisco bene che a volte leggiamo post che sono totalmente discordandi con il nostro pensiero, o che lanciano una critica su cui non concordiamo, ma non per questo dobbiamo saltargli addosso.
La cosa che mi piace del blog, è la possibilità di scrivere i MIEI pensieri e gli affaracci MIEI...e (ovviamente) di confrontarmi con chi mi segue, scambiare idee e fare community...ma credo siamo in pochi a pensarla davvero così.

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Un nuovo MVP

by Andrea 01 October 2008 09:45

MVP_FullColor_ForScreen E' con un'emozione unica che vi voglio rendere partecipi...oggi mi è stato conferito il premio di MVP (Most Valuable Professionals) nella categoria ASP/ASP.NET.

Oltre alla mail arrivata, ecco un post di Alessandro Teglia che ne da la conferma: MVP Award Program – October 2008

Mi sento di dover ringraziare Andrea Boschin e Davide Vernole perchè è per merito loro che sono potuto crescere professionalmente fino a questi livelli…e sono semper loro che hanno saputo trasmettere in me cosa significa fare community ed essere community.
Un grazie va a Microsoft (ad Alessandro Teglia) per credere nelle mie capacità, e un enorme grazie a tutte le persone che hanno partecipato agli eventi XeDotNet e Microsoft, o che mi hanno scritto in questo blog, per avermi motivato e stimolato ogni giorno a continuare in ciò che credevo, e a dare sempre di più.
Grazie davvero.

Ho sempre pensato che il premio di MVP fosse per me un punto di arrivo, un sogno (quasi irraggiungibile)....ed invece ora è diventato uno stimolo maggiore per crescere, e per diffondere lo spirito di community. GRAZIE

 

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