Chiuso per ferie

by Andrea 11 August 2006 15:08

Esatto, finalmente me ne scappo in ferie.
Da questa sera, per tutta la prossima settimana andrò a stare a pancia all'aria in Croazia. Non sono molti giorni di stacco dal lavoro, ma quello che basta per prender un pò fiato.

Quindi, buone vacanze a me!!
Ci risentiamo al mio ritorno

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Tempo libero

...combattiamo tutti contro i mulini a vento!

by Andrea 08 August 2006 11:08

Chi mi ha come contatto in MSN avrà notato che da un pò, accanto al mio nome compare un messaggio "...combattiamo tutti contro i mulini a vento!" e più volte mi è stato chiesto il perchè di questa frase.

Ovviamente il pensiero nasce dal libro "Don Chisciotte della Mancia" di Miguel Cervantes e più precisamente quando Don Chisciotte confonde dei mulini a vento per dei giganti.

Più o meno suona così:
"I due (Don Chisciotte e il suo scudiero Sancho) erano da poco in cammino quando vedono all'orizzonte trenta o quaranta mulini a vento che don Chisciotte scambia per smisurati giganti con i quali vuole subito battagliare per ucciderli tutti. Malgrado gli ammonimenti di Sancho egli si slancia a galoppo contro il primo mulino a vento, cadendo a terra e rimanendo piuttosto malconcio."

Ebbene credo che spesso noi ci troviamo ad affrontare situazioni che purtroppo non ci accorgiamo essere mulini a vento... situazioni evitabili se solo avessimo un pò di ragione, o una visione diversa delle cose, oppure dovremmo solo dare ascolto al nostro Sancho. Spesso sono problemi o pensieri invalicabili e a me pice immaginarli come questi mulini a vento, e spero che vedendoli come mulini a vento (e non dei giganti come Don Chisciotte), spero che avendo il lume della ragione, spero che ascoltando anche i consigli del mio (dei miei) Sancho, spero davvero di riuscire sempre a batterli.

Questi mulini ognuno di noi se li ritrova sulla propria strada, e ciò che farà la differenza sta in come uno li vuole vedere e in come deciderà di affrontarli.

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Siddharta

by Andrea 08 August 2006 09:08

Più leggo e più apprendo. Ed ecco che la lettura di un altro libro è già terminata.
Questa volta il libro è un pò più impegnativo di quello che è stato "il piccolo principe".
Si tratta di "Siddharta" di Herman Hesse.

Vi riporto la descrizione:
"Chi è Siddharta? E' 'uno che cerca', e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il "costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l'aveva visto centinaia di volte con venerazione"."

Ed ecco un commento trovato in rete:
"SIDDHARTA - HERMAN HESSE Siddharta è uno di quei libri che non si leggono spensieratamente, perchè al contrario i pensieri te li dà, eccome! ti fa riflettere, pensare, immaginare." E dopo averlo letto, concordo a pieno.
E' un libro che fa riflettere parecchio. A me ha dato parecchi spunti di riflessione, e la possibilità di vedere alcune cose da un lato diverso, da un'altra prospettiva...è riucito a farmi porre molte domande, a cui ho deciso di dare pian piano risposta. Devo ringraziare una mia Amica che mi ha consigliato questa lettura. E si merita un Grazie anche perchè non capita spesso di conoscere persone che ti sanno mettere in pace con te stesso, che ti regalano la tranquillità, e lei è una di queste.
Grazie Ilenia.

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+1 | Libri

Il Piccolo Principe

by Andrea 07 August 2006 14:08

Vi racconto della mia ultima lettura, ebbene si, si tratta di un libro per bambini intitolato "Il piccolo principe" scitto da Saint-Exupéry Antoine.

L'ho voluto leggere perchè in rete mi è capitato di trovarvi qualche spezzone e mi ha subito affascinato. La lettura è semplice e il libro ha solo un centinaio di pagine e se ci mettiamo addirittura che ci sono le illustrazioni dell'autore, direi che non è per niente impegnativo.

Quello che vi voglio raccontare è quello che questo libro mi ha regalato, o meglio, quello che io ho letto tra le queste righe.

Trovo stupendo trovare questi concetti espressi in forme così semplici e usando degli esempi banali, che proprio anche un bambino capirebbe. Noi cresciamo, diventiamo grandi e spesso certe cose le diamo per scontate o ci dimentichiamo di quanto siano invece importanti. Spesso vorremmo possedere tante cose, e non ci accorgiamo che invece se ne avessimo solo una, riusciremmo a concentrarsi e ad apprezzarla in un modo assai migliore. Il nostro legame con questa cosa sarebbe più forte. E questo vale anche con le persone.
Avere una persona "speciale" e creare questo legame con lei, la renderebbe unica. Come scritto sul libro, ci accorgeremo subito di lei solo sentendo la sua camminata, o da piccoli particolari che solo lei ha. Questo lo trovo stupendo. Trovo stupendo l' "addomesticare" una persona.
Altro punto che mi piace particolarmente è quando il piccolo principe fa notare che se abbiamo un problema è inutile stare fermi ad aspettare, ma che la soluzione spesso sta nel camminare, nel cercare la soluzione, e spesso rischiando.
L'esempio usato nel libro stà in questo pilota precipitato in mezzo al deserto, che aveva finito la sua scorta di acqua e rimaneva li, dove era caduto l'aereo perchè sapeva che il paese più vicino sarebbe stato a mille miglia di distanza e comunque avrebbe trovato la morte per quella distanza impossibile da percorrere a piedi.
Lui rimaneva li, consapevole della sua fine.
Ma il piccolo principe lo fa ragionare dicendo che spesso bisogna cercare una soluzione, provando (in quel caso) a camminare in una direzione in cerca di un pozzo.
Ed ecco che dopo ore di cammino, nascosto tra le dune si materializza un pozzo.

Ecco, a volte rischiare porta a un risultato concreto.

Ed ecco che io mi metto a pensare.... spesso ci troviamo in situazioni che non sappiamo cosa fare, abbiamo paura di rischiare, preferiamo accettare quella situazione e magari inboccando quella strada, facendo quel passo, tutto potrebbe migliorare drasticamente.
Potrebbe anche essere la nostra rovina se non trovassimo il nostro pozzo, ma cosa avremmo da perdere?

Io credo niente...

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+1 | Libri

Virtual Earth nelle vostre applicazioni

by Andrea 11 July 2006 15:07

A questo indirizzo http://dev.live.com/virtualearth/sdk/ trovate il SDK di Microsoft Virtual Earth. Guardando questo sito trovere esempi pratici di come poter utilizzare e interrogare le mappe, generarvi un itinerario o cercare un semplice indirizzo. La cosa che più mi ha stupito è che se create un itinerario, richiamando una semplice funzione, potete avere a video tutte le indicazioni stradali per giungere a destinazione. Ho già utilizzato Virtual Earth in una applicazione che stò sviluppando e devo dire che l'integrazione è stata più semplice del previsto. Non vi sò però fare il paragone con Google Maps (http://maps.google.it/), ma magari quando ho tempo farò un test. Speriamo solo che questo strumento rimanga gratuito e che non faccia la fine di molti altri che dopo un primo periodo *a gratis* è finito a pagamento...

[update del 21.08.2006]
  Se volete, il link del blog ufficiale di VirtuelEarth è
   http://virtualearth.spaces.live.com/
[/update]

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.NET

Ed eccomi senza voce.

by Andrea 05 July 2006 08:07
Ieri sera stavo tifando per la nostra nazionale a casa con tutta la mia compagnia e non immaginate che esultazione nel vedere la nostra squadra giocare così bene e segnare (meritatamente) quei due gol. A fine partita, siam saliti subito in macchina e ci siamo diretti di corsa in centro, dove abbiam festeggiato e gridato fino a notte inoltrata. Ed è li che la mia voce mi ha abbandonato...d'altronde con tutta quella gente che esultava per lo stesso motivo era impossibile non esser presi da tutti quei festeggiamenti!! Complimenti alla nostra squadra e complimenti all'Italia, che almeno ogni tanto si ritrova tutta unita sotto la stessa bandiera.

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Generale | Tempo libero

Il mio primo TIP per xe.net

by Andrea 03 July 2006 15:07
A questo indirizzo http://www.xedotnet.org/blogs/articoli/blogarticles/textboxmode.aspx è stato pubblicato il mio primo TIP, dove spiego come ralizzare una Textbox in formato password che sia in grado di mantenere in viewstate il valore inputato anche attraverso diversi postback. Non immaginate quanto grande sia la mia soddisfazione nel vederlo pubblicato. Tranquilli che non mi fermerò a questo tip, anche perchè Andrea mi ha fatto promettere che dovrò consegnargli un articoletto veramente interessante a qui stò già lavornado. Ma non vi voglio anticipare niente.

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.NET | XeDotNet

TFS e il non Get Latest Version su Checkout

by Andrea 16 June 2006 17:06
Da una settimana, io ed il mio team abbiamo traslocato da Visual Source Safe a Team Foundation Server. Una delle cose che mi ha un pò spiazzato è stato quando, facendo checkin dei miei file modificati, mi trovo una bella finestra che mi dice che c'è un conflitto nel file perchè nel server è presente una nuova versione. Al momento mi sono chiesto, "ma com'è possibile??? VSS forse funzionava meglio, queste cose non me le combinava". Volevo capire cosa accadeva... chiedo al mio collega di fare una Get Latest Version della solution, lo stesso faccio anch'io (per portarci alla pari), poi modifico un file, faccio il Chekin, vado da lui e gli dico di fare il Chekout dello stesso file, e cosa bella, non aveva le modifiche che avevo appena inserito. Vebbè, ci sarà un motivo mi dico, forse ci sarà una opzione da attivare, ma niente... pazienza, ma almeno ci siamo resi conto di cosa accadeva, TFS non fa la Get Latest Version quando fa il Checkout. Chiedendo a Lorenzo di questa cosa, mi ha segnalato questo post (http://blogs.msdn.com/buckh/archive/2005/08/20/454140.aspx) dove viene spiegato il perchè di questo comportamento/scelta di TFS. Effettivamente, il get latest version di un file precedentemente modificato da un membro del team, potrebbe generarmi degli errori se in quel file siano stati introdotti dei cambiamenti che dipendono da modifiche fatte anche in altri file (scusate il giro di parole  ). Per risolvere questi errori dovrei fare una get latest version dell'intera solution e non solo del singolo file, che nel caso di una piccola solution mi potrebbe anche stare bene, ma mettetevi nei panni di chi ha una solution con molti progetti e dove le modifiche da caricare siano numerose... Con questa scelta, TFS ci permette di continuare il nostro lavoro senza dipendere dalle modifiche fatte dai membri del team, e di risolvere eventuali conflitti. Quindi, ora posso dire +1 per TFS.

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.NET | UGIdotNET

Ed il gas è arrivato!!

by Andrea 01 June 2006 17:06
Oggi sono venuti ad allacciarmi il gas, e quindi ora manca solo la visita dell'idraulico. Vedo sempre più vicina la data della mia entrata, e non vedo davvero l'ora!!

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Generale

Regular Expression per imageMap

by Andrea 26 May 2006 17:05
Non stò a riscrivere qui lo stesso post che ho scritto nel mio blog per UGI, ma ve lo linko (anche per me così ne ho traccia anche qui). Si tratta di una spiegazione di come usare una regular expression per estrapolare delle mappe di imageMap da un campo di un xml, e c'è l'esempio di codice che mostra in che modo usarla. Dopo la piccola esperienza che ho fatto, vi voglio dare un consiglio, iniziate a conoscere le regular expression perchè sono uno strumento veramente potente e che spesso vi può semplificare il codice, ed aiutarvi in parecchie occasioni. Ecco il link al post su UGI: http://blogs.ugidotnet.org/dottor/archive/2006/05/23/41369.aspx

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