Italian Agile Day

by andrea 30 July 2009 03:14

Anche quest'anno ritorna l'Italian Agile Day, il 20 novembre 2009 a Bologna.

Italian Agile Day 2009!

IAD120Venerdi’ 20 Novembre 2009 si terrà a Bologna il sesto Italian Agile Day. Si tratta di una conferenza gratuita di un giorno dedicata alle metodologie Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software rivolta agli sviluppatori, project leaders, IT managers, tester, architetti e coach che hanno esperienze da condividere o che iniziano solo ora ad interessarsi a queste tematiche. La giornata ha come obiettivo la conoscenza pratica, le esperienze sul campo e un attivo coinvolgimento di tutti i partecipanti. L’accesso è libero previa registrazione, i posti sono limitati. L’evento, per la quarta volta consecutiva, si auto-finanzierà.

L'evento, come specificato, è GRATUITO, e si auto-finanzierà. E anche quest'anno ho dato il mio contributo, sperando questa volta di riuscire ad esserci (e che non capitino i soliti lavori urgenti).
Per chiunque creda in questo tipo di eventi, e voglia dare il suo contributo, trova informazioni in questa pagina http://www.agileday.it/front/sponsor, mentre, per il programma e l'apertura delle iscrizioni dovremmo attendere ancora un pò.
Link: http://www.agileday.it/front/2009/italian-agile-day-2009/

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Generale

Reporting Services - report snapshots

by andrea 23 July 2009 02:31

Una funzionalità che trovo molto utilie di Reporting Services sono gli Report Snapshots.

Cos'è un report snapshot?

Uno Report Snapshot non è altro che una copia del report, eseguito in un preciso istante. Questa copia conterrà tutte le informazioni necessarie per permettere di visualizzare il report in un secondo momento, e avere lo stato al momento della sua creazione.

Quando viene chiesto di salavare uno snapshots, Reporting Services esegue il report in questione e immagazzina tutte le informazioni che vanno a popolare i dataset utilizzati nel report stesso (e anche il layout del report). In questo modo, quando viene richiesta la visualizzazione di un preciso Snapshot, si hanno a disposizione i dati già elaborati, che erano presenti in quel preciso istante (data + ora).
Ecco cosa viene salvato nel server di Reporting Services:

  • The result set (that is, the data in the report, retrieved through the credentials specified in the Data Sources properties page of the report).
  • The underlying report definition, as it exists at the time the snapshot was created. If the report definition was subsequently modified after the snapshot was generated, those changes are not reflected in the snapshot.
  • Parameter values that are used to obtain or filter the result set.
  • Embedded resources, such as images. External resources that are linked to a report are not stored with the report snapshot.

Un enorme vantaggio, che porta all'uso dei Report Snapshots, è il fatto di poter essere schedulati, ed esistono molte impostazioni possibili a riguardo. (esecuzione a intervalli prestabiliti, in precisi giorni, una sola volta, ...)

I Report Snapshots hanno però anche delle limitazioni, una di queste, è dovuta al fatto che vengono salvanti anche i valori dei parametri, e questo comporta che se vogliamo Snapshot con parametri differenti, si dovranno creare differenti Report (o Linked Reports), ma questo è anche capibile.
In alcune condizioni però, è possibile utilizzare un parametro (visibile) all'interno del report per filtrare i dati. Infatti, il filtro dei dati all'interno del report è una prassi consentita, in quanto viene applicato ai dati che popolano i DataSet (e quindi immagazzinati nello snapshot)

Quando utilizzare i report snapshots?

Possono essere utilizzati prevalentemente per due motivazioni:

  • Si vuole avere uno storico di un determinato report.
    Schedulando la creazione di snapshot a determinati intervalli, permettono di avere esattamente la situazione (il risultato del report) in quel dato momento, e quindi poter eseguire a posteriore una visualizzazione di tali dati.
  • Esecuzione di report che richiedono molto tempo di elaborazione.
    E' possibile schedulare l'esecuzione di snapshot per ovviare al problema dell'attesa per l'elaborazione di report che richiedono un lungo tempo di caricamento. In questo modo, l'utente può visualizzare l'ultimo snapshot eseguito, che verrà caricato velocemente in quanto i dataset sono già stati popolati durante la creazione dello snapshot, risparmiando così l'attesa all'utente.

Come visualizzare uno snapshot nel controllo ReportViewer

Per visualizzare uno snapshot di un preciso report nel controllo ReportViewer è sufficiente impostare la proprietà HistoryId del controllo, con l'ID dello snapshot che si vuole visualizzare.

reportViewer.ServerReport.HistoryId = historyID;

Utilizzando il web service esposto da Reporting Services (Consumare il web service di Reporting Services) è possibile recuperare la lista di Snapshots di un determinato report, e utilizzare i dati ricevuti per recuperare l'identificativo dell'ultimo Snapshot eseguito.
Ecco come poter recuperare la lista di tutti gli snapshot di un determinato report:

   1: public ReportHistorySnapshot[] GetReportHistory(string reportFullPath)
   2: {
   3:   using (ReportingService2005SoapClient rs = ReportingService2005SoapClient())
   4:   {
   5:       rs.ClientCredentials.Windows.AllowedImpersonationLevel = System.Security.Principal.TokenImpersonationLevel.Impersonation;
   6:       rs.ClientCredentials.Windows.ClientCredential.UserName = "username";
   7:       rs.ClientCredentials.Windows.ClientCredential.Password = "password";      
   8:  
   9:       ReportHistorySnapshot[] snapshots = null;
  10:       rs.ListReportHistory(reportFullPath, out snapshots);
  11:  
  12:       return snapshots;
  13:   }
  14: }

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SQL Server | .NET | Reporting Services

Visualizzare e nascondere un PopupControlExtender da una funzione server side

by Andrea 20 July 2009 08:55

Qualcuno ha posto la domanda, se fosse possibile visualizzare o nascondere un popup creato con il PopupControlExtender direttamente da una funzione server side.

A differenza del ModalPopupExtender, PopupControlExtender il  non dispone di queste funzionalità server side, ma con poche righe di codice si può aggirare la problematica.

Per fare questo dobbiamo valorizzare la proprietà BehaviorID dell'extender:

   1: <ajax:PopupControlExtender 
   2:   ID="popup"
   3:   runat="server" 
   4:   BehaviorID="popupExt" ... />

utilizzando i metodi client showPopup e hidePopup, possiamo registrare uno script che si occupi di far visualizzare o nascondere il popup. Lo script utilizzerà la funzione $find per cercare l'extender all'interno del DOM della pagina, e successivamente verrano chiamate le funzioni showPopup oppure hidePopup esposte dallo script dell'extender.

Grazie al metodo RegisterStartupScript esposto dallo ScriptManager possiamo registrare lo script che immadiatamente verrà eseguito alla fine del postback.

   1: // visualizzare il popup
   2: ScriptManager.RegisterStartupScript(this, this.GetType(), "showPopup", "$find('popupExt').showPopup();", true);
   3:  
   4: // nascondere il popup
   5: ScriptManager.RegisterStartupScript(this, this.GetType(), "hidePopup", "$find('popupExt').hidePopup();", true);

 

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.NET | ASP .NET | ASP.NET AJAX

italia.it, una HomePage da 2 MB

by andrea 17 July 2009 01:34

Lo ammetto, sono un pò masochista. Mi sono detto, sarà uscito il nuovo portale italia.it?

italia_it_logo Apro il browser, digito www.italia.it, mi si apre la pagina e rimango sorpreso di vederlo. Non avevo letto niente a proposito della messa online, e (stranamente) nemmeno nessuna lamentela a riguardo della grafica, contenuti o altro.

Noto però che la barra di caricamento non termina più, e da buon web developer mi metto subito a controllare quanto pesa e cosa carica (dicesi deviazione professionale), ed ecco qui il risultato: una HomePage da 2 MB!

Italia_it_size

Questo peso è dovuto alla presenza di tutte le immagini, ma nascoste, che vengono utilizzate per i vari effetti di carosello nella pagina, e tutte caricate al caricamento della pagina. (Qualcuno glielo dica che esiste anche il caricamento asincrono, AJAX, e quant'altro)

Ok, siamo nel 2009 e quasi tutti hanno una super linea adsl, ma mi immagino il povero utente che ci accede dal telefonino, e che si dovrà scaricare i ben 2 MB di files del tutto inutili…alla faccia della fruibilità dei contenuti. Per non parlare di chi invece ha una connessione a consumo.
Fortunatamente le pagine interne hanno un peso ben ridotto, vicino ai 300 KB.

Comunque, dopo la piccola lamentela, eccomi a dare il Benvenuto al nuvo italia.it

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Internet | Generale

Consumare il web service di Reporting Services

by andrea 16 July 2009 08:05

Ecco come utilizzare il web service di Reporting Services (utilizzando basicHttpBinding)
(sia per Reporting Services 2005 che per Reporting Services 2008)

Per poter utilizzare il (uno dei) web service esposto da Reporting Serives, si dovrà creare una Service Reference facendola puntare all'url
http://127.0.0.1/reportserver/ReportService2005.asmx?wsdl
dove 127.0.0.1 sarà l'IP della macchina dove è installato Reporting Services.

Aggiunta la referenza, verrà automaticamente generata la configurazione all'interno dell'app.config, e nell'elemento basicHttpBinding saranno da modificare:

  • in binding --> security: modificare l'attributo mode in TransportCredentialOnly
  • in binding --> security --> transport: impostare clientCredentialType e proxyCredentialType a Ntlm

La configurazione finale sarà quindi la seguente:

   1: <system.serviceModel>
   2:     <bindings>
   3:         <basicHttpBinding>
   4:             <binding name="ReportingService2005Soap" closeTimeout="00:01:00"
   5:                 openTimeout="00:01:00" receiveTimeout="00:10:00" sendTimeout="00:01:00"
   6:                 allowCookies="false" bypassProxyOnLocal="false" hostNameComparisonMode="StrongWildcard"
   7:                 maxBufferSize="65536" maxBufferPoolSize="524288" maxReceivedMessageSize="65536"
   8:                 messageEncoding="Text" textEncoding="utf-8" transferMode="Buffered"
   9:                 useDefaultWebProxy="true">
  10:                 <readerQuotas maxDepth="32" maxStringContentLength="8192" maxArrayLength="16384"
  11:                     maxBytesPerRead="4096" maxNameTableCharCount="16384" />
  12:                 <security mode="TransportCredentialOnly">
  13:                     <transport clientCredentialType="Ntlm" proxyCredentialType="Ntlm"
  14:                         realm="" />
  15:                     <message clientCredentialType="UserName" algorithmSuite="Default" />
  16:                 </security>
  17:             </binding>
  18:         </basicHttpBinding>
  19:         <customBinding>
  20:             <binding name="ReportingService2005Soap12">
  21:                 <textMessageEncoding maxReadPoolSize="64" maxWritePoolSize="16"
  22:                     messageVersion="Soap12" writeEncoding="utf-8">
  23:                     <readerQuotas maxDepth="32" maxStringContentLength="8192" maxArrayLength="16384"
  24:                         maxBytesPerRead="4096" maxNameTableCharCount="16384" />
  25:                 </textMessageEncoding>
  26:                 <httpTransport manualAddressing="false" maxBufferPoolSize="524288"
  27:                     maxReceivedMessageSize="65536" allowCookies="false" authenticationScheme="Ntlm"
  28:                     bypassProxyOnLocal="false" hostNameComparisonMode="StrongWildcard"
  29:                     keepAliveEnabled="true" maxBufferSize="65536" proxyAuthenticationScheme="Ntlm"
  30:                     realm="" transferMode="Buffered" unsafeConnectionNtlmAuthentication="false"
  31:                     useDefaultWebProxy="true" />
  32:             </binding>
  33:         </customBinding>
  34:     </bindings>
  35:     <client>
  36:         <endpoint address="http://127.0.0.1:80/ReportServer/ReportService2005.asmx"
  37:             binding="basicHttpBinding" bindingConfiguration="ReportingService2005Soap"
  38:             contract="ReportingServices.ReportingService2005Soap" name="ReportingService2005Soap" />
  39:     </client>
  40: </system.serviceModel>

Ora, per poter invocare i metodi del web service è necessario impersonare un utente della macchina di Reporting Services (che abbia i diritti correttamente impostati), andando a settare i valori nelle rispettive proprietà della classe ClientCredentials.

Impersonato l'utente, sarà poi possibile invocare i metodi esposti dal servizio.

   1: using (ReportingService2005SoapClient rs = new ReportingService2005SoapClient())
   2: {
   3:     rs.ClientCredentials.Windows.AllowedImpersonationLevel = System.Security.Principal.TokenImpersonationLevel.Impersonation;
   4:     rs.ClientCredentials.Windows.ClientCredential.UserName = "username";
   5:     rs.ClientCredentials.Windows.ClientCredential.Password = "password";
   6:     rs.ClientCredentials.Windows.ClientCredential.Domain = "domain";    
   7:  
   8:     CatalogItem[] items = null;
   9:     rs.ListChildren("/", true, out items);
  10:     // [...]
  11: }

Alcune ulteriori informazioni le potete trovare al seguente link:
Reporting Services Web Service

Per un progetto a cui stò lavorando, ho dovuto fare uno studio per alcune funzionalità che dovevano pesantemente interagire con il web service di Reporting Services.
Ho notato che le informazioni in rete sono un pò sparse e frazionate, e quindi mi è sembrato utile scrivere due righe per aiutare chi fosse ai primi passi (su questa problematica).

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ASP .NET | .NET | SQL Server | Reporting Services

Extension BlogEngine.NET to ping.fm

by andrea 16 July 2009 01:59

Comunicare la presenza di nuovi post nei vari social network è una cosa diffusa, c'è chi lo fa su twitter, chi su facebook, e chi su altri portali.
Non volendo "perdere tempo" a comunicare il post nei vari social network, ho sviluppato un'extension per BlogEngine.NET che lo fa al posto mio utilizzando le API di  ping.fm.

ping_do_fm_logo_2

Ping.fm is a simple and FREE service that makes updating your social networks a snap!

Per chi non conoscesse ping.fm, questo è un'applicazione web che permette di aggiornare più di 40 social network da un unico punto centralizzato. Espongono anche delle API che chiunque può utilizzare da una propria applicazione, ed è questa la strada che ho scelto per questa extension, avendo l'enorme vantaggio di non dovermi gestire io la comunicazione con tutti i vari portali.

L'extension è appena stata approvata, e quindi ora chiunque abbia BlogEngine.NET e abbia un account su ping.fm la potrà utilizzare.

Le impostazioni sono molto semplici, è richiesta la User Application Key, che viene fornita a questo indirizzo http://ping.fm/key/, e poi con dei tag <title>, <link> e <body> sarà possibile configurare il template del messaggio.

Per scaricare l'extension ecco il link:
BlogEngine.NET to ping.fm

 

 

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BlogEngine.NET CheckComment Extension

by andrea 14 July 2009 05:30

Ho realizzato una semplice extension per BlogEngine.NET che permette di annullare l'inserimento di un commento in alcune condizioni:

  • arrivano da IP precisi.
  • contengono determinate parole.
  • contengono link.

ovviamente il tutto è gestibile dalla pagina delle impostazioni dell'extension, e può essere abilitata solo in parte.

Questa extension nasce dal fatto che alcuni commenti di spam riescono a passare il sistema di captcha di BlogEngine.NET, spesso arrivano dagli stessi IP, e quindi trovo questo sia il modo più veloce per risolvere la cosa.

Unica nota dolente, è che nel caso non si voglia applicare un filtro, di dovrò inserire il carattere virgola (,) in quanto la versione attuale di BlogEngine.NET vede tutti i campi come obbligatori.

Per scaricare l'extension ecco il link: BlogEngine.NET CheckComment Extension

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